Gli spettacoli - Edizione 2017

LE FAVOLE DELLA BUONANOTTE

L’idea è quella di concludere due serate della Festa, venerdì e sabato, con due favole dedicate ai bambini……. ma non solo.

 

Venerdì sera: “Una Goccia”

tratto dal libro di Dino Buzzati  La Boutique del Mistero.

“Una goccia misteriosamente sale le scale….cosa potrà mai essere?! Un topo forse, un rospetto uscito dalle cantine?! Un pericolo?! Gli anni che passano?! O qualcosa di poetico? Tic, tic, si ode a intermittenza…… ”

LUOGO: giardino della Fondazione Zanandrea

NARRATORI: Daniela Bises, Paola Montanari ANIMAZIONE ARTI(GRAF)ISTICA di Francesca Sedda

Attori Diplomati presso la Scuola di Teatro Sociale Isole Comprese di Firenze.

Sabato sera: Il bambino che si  fece uccello

“Hamza è un bambino bello e paffuto, che ama i piccioni e che un giorno scompare durante una manifestazione contro l’imperatore tiranno e dispotico. Qualcuno racconta di averlo visto cadere nella folla sotto i colpi dei fucili, qualcuno lo ha visto trascinato da orridi gendarmi nelle segrete del palazzo imperiale e raccontano storie inenarrabili... qualcuno racconta di averlo visto allontanarsi dalla folla, dalla violenza, dall'odio. e di averlo visto fare così velocemente e cosi disperatamente, che il suo corpo si è lentamente coperto di piume, le sue mani e le sue braccia sono diventate ali. E man mano che il suo corpo si trasformava lui prendeva il volo, per andare su tutte le città del pianeta a cantare la triste storia del suo paese.”

Racconto in forma di favola della storia di Hamza, il bambino di 13 anni diventato simbolo della resistenza siriana. La favola è l’unica formula possibile per raccontare la storia di un bambino. La favola è l’unica formula per una storia che non trova conferme o smentite, rimanendo nel mondo incerto dei “forse” e dei “potrebbe”

LUOGO: Cinema Don Zucchini

Testo e regia: Maria Genovese

Con: Maria Genovese. Accompagnamento musicale di Andrea Piromallo alla chitarra acustica

Attori dell’Associazione Babylombus di Minerbio

"Violazioni del Quotidiano": Evento teatrale con musica dal vivo.

"Credo nel coraggio e nell’incoscienza, non credo che esista una parola per tutto, non credo che fuori dalle sbarre ci sia libertà, credo che siamo piccoli e che siamo tanti, non credo di essere immune, non credo di essere normale, credo nei gesti d’amore improvvisi, credo nelle domande dei bambini, non credo nelle risposte degli adulti, credo nelle passioni,

credo nella mia follia."

LUOGO: la Rocca di Cento

Testo e regia: gruppo di Teatro RAKU

Attori: Angela Sciolla, Anita B., Carolina Yerovi, Daniela Bises, Domenico Oliva, Francesca, Marieva Vivarelli, Marilena Monari, Paola Montanari.

Musica: Alberto Banzi

Ingresso: Offerta libera

Spettacolo consigliato per un pubblico da 10 a 90 anni.

“INCIPIT”: spettacolo Teatrale di storie in una cornice di fotografie e parole.

Incipit sono  le  prime  parole  con  cui  si  inizia  un  testo,  un  brano,  un  romanzo,  un  racconto.  

Può  capitare,  in  mezzo  ad  altra  gente,  di  notare  un  volto   oppure   un   gesto  e   perdersi    a       fantasticare   sulla

storia, più  o  meno  improbabile,  dietro quel  volto  o  quel gesto.  

Da qui è nata l’idea di fissare con la macchina fotografica attimi  nella  vita  quotidiana  di  persone  meravigliosamente   comuni  e  sconosciute  che  hanno inconsapevolmente  recitato  una  parte  nel  piccolo  palcoscenico   che  è  il  mirino di  una fotocamera. Da questo lavoro è nato lo spettacolo Incipit realizzato dalla Compagnia  teatrale  Tea(L)tro  per  il Teatro  di  Castello D’Argile in  cui  ogni  attore  ha   sviluppato  e  interpretato  un  proprio  originale  racconto partendo  dalla   personale  lettura  di  alcune   foto  del  progetto.

LUOGO: La Rocca di Cento

Compagnia Teatrale  Tea(L)tro.

Testi dello spettacolo scritti e interpretati da:

MICAELA VAN DER HEIJDEN, ERBERTO SANDON, MICHELA SCACCIONI, MARGHERITA MACCAFERRI, ENRICA FAGIOLI, FEDERICA PINNA, LAURA RESCA, ELISAVET KONSTANTINIDIS, EVELINA VOLTA, ANGELO BOVINA, ROBERTA CASSANELLI

Musiche di : ROLLO

Elaborazione artistica e regia : STEFANO ANTONINI

Liberamente ispirato alle immagini del libro fotografico "Incipit" di Paolo Cortesi

INGRESSO: offerta libera

 

“ASPETTANDO IL TITOLO”:

spettacolo realizzato dal Laboratorio ragazzi di Pieve di Cento.

Già da numerosi anni diversi operatori dell’Associazione RAKU si impegnano nella conduzione di laboratori teatrali per diverse fascie di età.

Nei nostri laboratori  i ragazzi vengono coinvolti in "giochi teatrali" finalizzati all'ascolto, al rispetto dell'altro, alla fiducia ed alla capacità di stabilire relazioni positive all'interno del gruppo. Si tratta di attività predisposte per lasciar emergere e valorizzare gli aspetti positivi di ogni ragazzo; si tende al riconoscimento delle capacità personali e contemporaneamente all'accettazione dei propri limiti.

L'esperienza del “correggersi”  viene qui considerata come punto di partenza verso nuovi obiettivi, e non come ulteriore momento di autosvalutazione e inadeguatezza.

E' il laboratorio che struttura attività in un clima di motivazione, solidarietà e tolleranza, dove s'impara ad aver fiducia in sé e nei compagni, dove si cerca di raggiungere un equilibrio.

I ragazzi più introversi e timidi guadagnano sicurezza, mentre per  i più intemperanti l'attività teatrale costituisce una guida all'autocontrollo.

L'occasione di muoversi dentro una storia, dietro al carattere di un personaggio, nell'improvvisazione di un gioco espressivo, aiuta a manifestare parti di noi e riconoscere, integrando e reintegrando, sentimenti ed emozioni che possono altrimenti rimanere bloccati.

Così già dal mese di  ottobre i nostri ragazzi si incontrano una volta alla settimana per ricercare testi, scrivere, giocare, e…. fare teatro.

LUOGO: la Rocca di Cento

Testi scritti e interpretati da:

Aleksei,Giulia ,Greta, Matteo, Jessica, Isaia

Regia: Luca Dal Pozzo

INGRESSO: offerta libera

FIORI SULLE MIE FERITE (LOCANDINA)

“Un’attrice si appresta a mettere in scena un monologo teatrale. Dovrebbe essere uno spettacolo leggero e divertente ma la donna non riesce a portare avanti la rappresentazione. Si interrompe, cede, si riprende, prova ancora per poi interrompersi di nuovo. Il vissuto della donna, le sue fragilità e la sua ipocondria invadono con forza lo spettacolo. La vita intima e privata della donna si sovrappone al testo e alla finzione teatrale.

L’attrice cerca nella presenza del pubblico la certezza della sua esistenza come artista. La donna cerca nell’aiuto degli altri un sostegno e un confronto al suo dolore.

La solitudine dell’attrice/donna è un grido di dolore e il palcoscenico una finestra da cui affacciarsi sul mondo e chiedere aiuto.”

LUOGO: Giardino della Fondazione Zanandrea

Scritto e diretto da Matteo Carnevali

Attrice: Francesca Bianchi

Compagnia AltrArte di Reggio Emilia

INGRESSO: offerta libera

SPETTACOLO DEL LABORATORIO DEI CITTADINI - Rumore alle Parole

Da Gennaio 2017 un numeroso gruppo di cittadini di ogni età e provenienti da diverse zone della nostra Regione  si incontrano per giocare, scrivere, cantare, ballare e vivere un’esperienza sociale collettiva.

Il lavoro ha portato alla realizzazione di una Performance che si svilupperà nei luoghi dedicati al festival coinvolgendo i grandi e i bambini presenti. Le storie raccolte in questi mesi hanno costituito la Drammaturgia dello spettacolo e un’importante strumento utilizzato durante lo svolgimento del laboratorio.

LUOGO: dalla Piazza alla Rocca

Regia e Drammaturgia: Arianna, Luca, Marieva, Paride

Associazione RAKU

Attori: circa 30 cittadini da 5 a 85 anni

SILENT PARTY

Dopo il successo dell’evento di Febbraio 2017 di nuovo arriva a Cento il Silent Party: così venerdì sera Piazza Guercino accoglierà tutti coloro che vorranno divertirsi in maniera innovativa e in…silenzio.

LUOGO: P.zza Guercino Cento

 

PER PORTARE ALLA PERFEZIONE LA PROPRIA FORMA (LINK AL VIDEO) / TELL ME

Performance conclusiva del progetto “Corpo e azione in rete”

“Gli alberi…perseguono con tutta la loro forza vitale un unico scopo: realizzare la legge che è insita in loro, portare alla perfezione la propria forma, rappresentare se stessi” ( Hermann Hesse)

LUOGO: piazzale della Rocca di Cento

REGIE: Compagnia Iris (Valentina Caggio e Paola Ponti) NNChalance (Eleonora Gennari e Valeria Fiorini)

SCENOGRAFIA: Alice Iaquinta

Con la partecipazione di NNCDanceLab di Riccione.

 

AGAIN BY NOW (LOCANDINA)

Spettacolo selezionato dal Bando  indetto dagli organizzatori della Festa del Teatro e delle Arti.

“Lo spettacolo vuol far riflettere sulla solitudine, la dipendenza e la paura di cambiare, per una tragicommedia che si ispira al teatro dell'assurdo.”

LUOGO: Rocca

Compagnia: ReSpirale Teatro

INGRESSO: offerta libera

 

Prima Stanza

Spettacolo teatrale liberamente tratto dal Purgatorio di G.Darfan

LUOGO: Giardino della Fondazione Zanandrea

Compagnia: Teatro Fil di Ferro

Ingresso: offerta libera

PICCOLE STORIE PER GRANDI ORECCHIE

Piccoli racconti che narrano sottovoce delle nostre paure, dei nostri desideri.

Paure e desideri da scacciare....oppure da ammaestrare grazie all'aiuto delle "grandi orecchie" di chi sa ascoltare.

Racconti da non credere per chi vuole credere.

LUOGO. giardino dello Zanandrea

NARRATRICE: Teresa Fregola della Piccola Compagnia dell'Airone

Ingresso: offerta libera

Età: dai 4 anni

OL BARABA E ALTRE STORIE

"Un giullare moderno, a metà strada tra un clown e un narratore. Il racconto della Creazione del mondo e della Fiera della Crocifissione. Un affresco polifonico, grottesco e divertente."

LUOGO: Giardino della Fondazione Zanandrea

Spettacolo di Pietro Traldi e Manuela De Meo, con la collaborazione di Matteo Salimbeni e Federico Grazzini.

Realizzazione: Sementerie Artistiche

Ingresso: Offerta libera

 

SIC-TRANSIT GLORIA MUNDI (LOCANDINA)

Spettacolo selezionato dal Bando  indetto dagli organizzatori della Festa del Teatro e delle Arti.

“E se il prossimo papa fosse una donna? Per oltre 200 anni la Chiesa Cattolica si è interrogata sulla possibilità di aprire il sacerdozio alle donne. Con leggerezza e umorismo lo spettacolo affronta  il tema del ruolo della donna nella Chiesa e nella società occidentali visto dall’insolita prospettiva del maschilismo del clero.

Siete pronti a incontrare Papa Elisabetta Prima?”

LUOGO: Rocca

Scritto e diretto da Alberto Rizzi

Interpretato da Chiara Mascalzoni

Compagnia: Ippogrifo

Ingresso: offerta libera